 |
Ippocastani
Nel vento caldo i grandi ippocastani
S’agitano con ritmi sovrumani,
tendon le frondi come folli mani,
e i rami come braccia di titàni
e sembran tesi a interrogare arcani
amor, da tanto secolo lontani.
Raccontansi ch’amaron certe snelle
palme sott’altro sol, sott’altre stelle
Donde vedean salir le rondinelle,
le rondinelle dell’amor fedele,
che, lievi piume, come salde vele,
lancia a sfida di spazi e di procelle.
Ippocastani , omaggio di bellezza
d’un’umil terra al sol che l’accarezza!
Ei miran l’onda di Fontana Brezza,
l’azzurro rio che trae lor linfa stessa,
la linfa secolare: giovinezza
sempreverde, a Castion da Dio concessa.
Felice Ferri di Castion Veronese
|

Agriturismo
Il Rovero
|